Ferie delle Messi 17-18-19 giugno 2016

Ferie delle Messi 17-18-19 giugno 2016

La Ferie delle Messi 2016 si terrà nei giorni 17-18-19 giugno 2016.

Cos’è la Ferie delle Messi?

Il terzo fine settimana di giugno di ogni anno i Cavalieri di Santa Fina rievocano le tradizionali “Ferie Messium”, stabilite con rubriche statutarie dal titolo “De Ferriis Ponendis” del 1255 (II,29) e del 1314 (II,11).

Leggi il programma

Questa festa medievale, che veniva celebrata da tutta la popolazione come ricorrenza prioritaria ai raccolti, era motivo di divertimento con canti, balli, giochi, e combattimenti tra campioni a cavallo armati di bastone (giostra dei bastoni). Uno degli elementi costitutivi della “Ferie delle Messi” (organizzata la prima volta nell’Ottobre del 1994) sarà il grande corteo, in cui i colori, gli oggetti, e numerosi personaggi esprimeranno simbolicamente il rapporto tra terra e fertilità. Il rituale della benedizione dei cavalli delle quattro contrade, la giostra dei bastoni, il gioco del tiro alla fune, il mercato medievale, aderiscono il più possibile alla filologia medievale.


Come si articola la manifestazione?

La manifestazione si articola in tre giorni:

  • il venerdì sera
  • il sabato per l’intera giornata
  • la domenica per l’intera giornata.

Il venerdì sera costituisce l’ouverture della festa, con l’esibizione dei gruppi Medioevo in Danza, Tamburi Chiarine e Bandiere di San Gimignano e gli ospiti della Fanfarenzug di Meersburg.

Il sabato mattina le vie del paese, a partire dalle due porte principali, saranno animate dai suoni e dai colori del gruppo Tamburi, Chiarine e Bandiere di San Gimignano, i quali raggiungeranno la Rocca di Montestaffoli. Nella Rocca i visitatori potranno trovare ristoro nella taverna, intrattendosi con le esibizioni dei gruppi.

Il sabato pomeriggio il popolo delle quattro Contrade si presenta al pubblico e si posiziona sulle gradinate del Duomo in fila per contrada. Sulle scale del Palazzo Comunale si dispongono i Dignitari del Comune ed i Tamburi. Ogni contrada presenta al pubblico il cavaliere ed il cavallo per la competizione della domenica: la Giostra dei Bastoni.

Alle ore 16.30 in Piazza del Duomo, la Falconeria Maestra mostrerà l’intelligenza dei propri rapaci, che stupiranno il pubblico con la velocità e le acrobazie di volo.

A seguire, si disputano due gare: il tiro alla fune tra gli uomini delle quattro Contrade, mentre le fanciulle si sfideranno nella gara della Treccia.

In serata, l’esibizione degli Sbandieratori de L’Aquila, una lezione su come governare i falchi e vivere con essi in armonia e dopo cena, l’esibizione dei tamburi, danzatrici e cavalieri e lo spettacolo del Teatro del Ramino.

La domenica mattina in piazza del Duomo si svolge il secondo rito di preparazione alla Giostra dei Bastoni: il Rito della Purificazione, nel quale il ministro di Dio benedice i cavalli e il pubblico, seguito dal saluto del Podestà alle contrade e al popolo.

Rito della Purificazione - Ferie delle Messi

Rito della Purificazione Ferie delle Messi – Foto: Duccio Nacci

Dopo il Rito, verso la Rocca di Montestaffoli, ognuno potrà apprendere come diventare amico dei falchi e ristorarsi presso la Taverna.

Dopo l’esibizione degli Sbandieratori de La Città de L’Aquila e dei rapaci della Falconeria Maestra, dalle 17 in poi un fiume di colori e rulli attraverserà le strade di San Gimignano, dalle porte principali fino alla Rocca di Montestaffoli: il Corteo delle Messi, composto da circa 500 figuranti che seguiranno Flora, la Regina della Primavera, assisa su un carro trainato da buoi.

Il Corteo raggiungerà la Rocca di Montestaffoli dove si disputerà la Giostra dei Bastoni, una gara a cavallo tra i cavalieri delle quattro
Contrade, il cui scopo è colpire per primo, al termine del percorso, un elmo sorretto su un palo per mezzo di un bastone, in dotazione ad ogni cavaliere. La contrada vincitrice si aggiudicherà la Spada d’Oro, che sarà consegnata in Piazza del Duomo.

Oltre alla Spada d’Oro, il vincitore sarà omaggiato dal Drappellone, raffigurante Santa Fina e riportante i colori delle quattro Contrade, il logo dei Cavalieri e lo stemma del Comune di San Gimignano.

Il sabato e la domenica in Piazza della Cisterna e in Piazza delle Erbe sarà allestito un mercato medievale.

Condividi su
Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmail