Ferie delle Messi 2017

Il Medioevo rivive a San Gimignano il 16-17-18 giugno 2017

Il terzo fine settimana di giugno di ogni anno i Cavalieri di Santa Fina rievocano le tradizionali “Ferie Messium”, stabilite con rubriche statutarie dal titolo “De Ferriis Ponendis” del 1255 (II,29) e del 1314 (II,11).

 

Questa festa medievale, che veniva celebrata da tutta la popolazione come ricorrenza prioritaria ai raccolti, era motivo di divertimento con canti, balli, giochi, e combattimenti tra campioni a cavallo armati di bastone (giostra dei bastoni). Uno degli elementi costitutivi della “Ferie delle Messi” (organizzata la prima volta nell’Ottobre del 1994) sarà il grande corteo, in cui i colori, gli oggetti, e numerosi personaggi esprimeranno simbolicamente il rapporto tra terra e fertilità. Il rituale della benedizione dei cavalli delle quattro contrade, la giostra dei bastoni, il gioco del tiro alla fune, il mercato medievale, aderiscono il più possibile alla filologia medievale.

 

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Venerdì 16 giugno 2017: l’apertura della festa

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18.30 – Piazza Duomo

Sonus Gallicanus

Esibizione della Fanfarenzug di Meersburg. Al termine, tutti in cammino seguendo le fanfare verso la Rocca di Montestaffoli dove il pubblico troverà la ‘Taverna delle Meraviglie’, per ben soddisfare il proprio palato.

19.30 – Rocca di Montestaffoli

Le très douce regard (Il dolcissimo sguardo)

Ensemble Medioevo in Danza ed animazione itinerante.

21.30 – Piazza Duomo

A tambur battente

Esibizione di Tamburi, Bandiere, Chiarine e l’Ensemble Medioevo in Danza (I Cavalieri di Santa Fina in spettacolo)

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Al termine il Giullar Jocoso e la Dama della Luna presentano : “Lumina et incanta” (Magie di fuoco)

I tre appuntamenti in programma saranno preceduti da brevi interventi di Giullareria a cura dell’associazione Arteare.

Giullar Jocoso – Foto di Antonietta Caboni

Sabato 17 giugno 2017: le contrade, le gare, lo spettacolo serale

11.30 Da Porta San Giovanni e da Porta San Matteo verso la Rocca di Montestaffoli  per l’apertura della Taverna delle Meraviglie.

Il sabato mattina le vie del paese, a partire dalle due porte principali, saranno animate dai suoni e dai colori del gruppo Tamburi, Chiarine e Bandiere di San Gimignano, i quali raggiungeranno la Rocca di Montestaffoli.

11.40 – Piazzetta Buonaccorsi

Esibizione del gruppo I Guardiani dell’Oca

12.00 Rocca di Montestaffoli

La battaglia di Cupido

Esibizione del Gruppo Arcieri Storici di Larciano, Compagnia di Tiro con l’Arco Storico Medievale Le Fenici di Piombino, Gruppo Arcieri di Castelvecchio e dell’Ensemble Medioevo in Danza.

In Rocca i visitatori potranno trovare ristoro nella taverna e dilettarsi con lo sguardo con le macchine da guerra medievali.

Compagnia di tiro con l’arco storico Le Fenici

Dalle 12.00 Piazza della Cisterna e Piazza delle Erbe

Le piazze ospiteranno un mercato medievale, i cui espositori hanno presentato apposita domanda di partecipazione a fine aprile.

bancarelle medievali san gimignano

 

Gli antichi mestieri in piazza delle Erbe a cura dell’Associazione Antichi Mestieri di Medicina

Ricostruzione di un mercato medievale che propone in chiave altamente filologica l’attività e l’arte degli artigiani del tempo, con fabbri, vasai, filatrici, conciatori, pellicciai, erboristi e calzolai.

Gli antichi mestieri di medicina alla #feriedellemessi #sangimignano ( #📷 @blackcat83 via @latermedia )

Gli antichi mestieri di medicina alla #feriedellemessi #sangimignano ( #📷 @blackcat83 via @latermedia )

12.00Rocca di Montestaffoli

Per distrugger mura e lacerar corazze

Esposizione di macchine da guerra medievali

 

12.15Piazza Duomo

“Evo in favula” con I Guardiani dell’Oca

Dalle 15.30 alle 19.00

Animazione itinerante a cura della compagnia “I Guardiani dell’Oca” insieme ad alcuni artisti dell’associazione Arteare

16.30 – Piazza Duomo

Il popolo delle quattro Contrade si presenta al pubblico e si posiziona sulle gradinate del Duomo di San Gimignano. Sulle scale del Palazzo Comunale si dispongono i Dignitari del Comune ed i Tamburi. Ogni contrada presenta al pubblico il cavaliere ed il cavallo per la competizione della domenica: la Giostra dei Bastoni.

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17.30 – Piazza Duomo

Gara della Treccia fra le giovani delle Quattro Contrade.

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18.00 – Piazza Duomo

Tiro alla fune tra le Quattro Contrade

Tiro alla fune, contrada di Castello - Vincenzo Ianniciello

18.30 – Piazza Duomo

Voli e acrobazie di falchi e di uccelli rapaci a cura della Falconeria Maestra.

Un video riassuntivo della Falconeria Maestra sulla partecipazione alla Ferie delle Messi 2016, dagli spettacoli acrobatici dei rapaci alla didattica in Rocca.

19.30 – Piazza Duomo

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20.00 – Rocca di Montestaffoli

Didattica di falconeria a cura della Falconeria Maestra, per imparare come trattar falchi e rapaci.

didattica falconeria san gimignano

Foto di Italyze.me

21.30 – Piazza Duomo

Ingresso in piazza ed esibizioni della Fanfarenzug di Meersburg dell’Ensemble Medioevo in Danza e del Gruppo Tamburi, Bandiere e Chiarine dei Cavalieri di Santa Fina.

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22.30 – Piazza Duomo

Spettacolo di musiche, fuochi, trampoli e altre sorprese a cura di Arteare con I Guardiani dell’Oca e Shezan Il Genio Impossibile.

Domenica 18 giugno 2017: la benedizione, il corteo, la giostra dei bastoni

 

Rocca di Montestaffoli

Esposizione di macchine da guerra medievali ed accampamento degli arcieri.

ferie delle messi san gimignano

Foto di Simone Giomi via Instagram @simogiomi

11.30Rocca di Montestaffoli

Apertura della Taverna delle Meraviglie

11.45Da Porta San Giovanni a Porta San Matteo

Alle Porte della Città

Parata degli Sbandieratori della Città dell’Aquila con esibizione a Porta San Giovanni.

12.00 – Piazza Duomo

La domenica mattina in piazza del Duomo si svolge il secondo rito di preparazione alla Giostra dei Bastoni: il Rito della Purificazione, nel quale il ministro di Dio benedice i cavalli e il pubblico, seguito dal saluto del Podestà alle contrade e il saluto del Primo Cittadino.

La benedizione dei Cavalli ferie delle Messi San Gimignano

Foto di Andrea Migliorini

12.30 – Piazza Duomo

Una magnificenza di suoni

Esibizione di Gruppo Tamburi, Bandiere e Chiarine dei Cavalieri di Santa Fina. Al termine, in cammino verso la Rocca dove fra gli odori dei deschi apparecchiati nella Taverna della Meraviglie, s’imparerà l’arte di ben condurre falchi e rapaci reali.

sbandieratori a San Gimignano

Foto di Sara Marrucci

14.30 – Rocca di Montestaffoli

Cupido Insonne

Gara fra gli arcieri delle Quattro Contrade dei Cavalieri di Santa Fina

15.00 – Piazza Duomo

Di trombe guerriere il grande clangore

Con la partecipazione della Fanfarenzug di Meersburg

15.30 – Piazza Duomo

Esibizioni a cura del Gruppo Ensemble Medioevo in Danza

16.00 – Da Via San Matteo verso Piazza Duomo

Sfilata ed esibizione degli Sbandieratori della Città dell’Aquila

Sbandieratori città de L'Aquila San Gimignano

Foto di Alessia Signorini, fonte Instagram

16.30 – Piazza Duomo

Voli di falchi con strategie di caccia a cura della Falconeria Maestra.

Falconeria Maestra san gimignano festa medievale

Fabrizio Piazza con la Falconeria Maestra – Foto Italyze.me

 

 

 

 

 

 

 

17.00 – Da Porta San Matteo a Porta San Giovanni e al Parco della Rocca

Corteo delle Messi – Dopo l’esibizione degli Sbandieratori de La Città de L’Aquila e dei rapaci della Falconeria Maestra, dalle 17 in poi un fiume di colori e rulli attraverserà le strade di San Gimignano, dalle porte principali fino alla Rocca di Montestaffoli.

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il Corteo delle Messi, composto da circa 500 figuranti che seguiranno Flora, la Regina della Primavera, assisa su un carro trainato da buoi.spettacolo indimenticabile, una ritualità oltre il sogno, un afflato d’antico, con oltre 500 figuranti.

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18.00 – Parco della Rocca

Consegna del Masgalano (premio alla migliore contrada)

Giostra dei Bastoni – Una corsa mozzafiato per essere i primi a colpire. Una gara avvincente, a tratti anche pericolosa tra i cavalieri delle quattro Contrade, il cui scopo è colpire per primo, al termine del percorso, un elmo sorretto su un palo per mezzo di un bastone, in dotazione ad ogni cavaliere.

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19.30 – Piazza Duomo

La Spada d’Oro

Il Podestà consegna al Cavaliere vincitore la Spada d’Oro, l’ambito premio conteso nella Giostra dei Bastoni, e alla Contrada vincitrice il Drappellone raffigurante Santa Fina e riportante i colori delle quattro Contrade, il logo dei Cavalieri e lo stemma del Comune di San Gimignano.

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Il Drappellone 2017

Il Drappellone per la Giostra dei Bastoni 2017 è stato realizzato da Lorena Nocentini, vincitrice del concorso di idee bandito dai Cavalieri e dall’associazione Il Cenacolo nel febbraio 2017.

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